.
Annunci online

Diario di bordo 22 agosto

Taverna è uno dei 5 centri turistici di eccellenza della Calabria, famoso per aver dato i natali al pittore Mattia Preti. Confesso che prima di oggi ne ignoravo l'esistenza. Devo ringraziare l'amico e compagno Davide Zicchinella, collega medico e dirigente del Pd, per avermi proposto queste tre tappe in piccolissimi comuni del catanzarese. Comuni che sono dei veri smeraldi di verde, storia, arte, accoglienza.

Con Davide e con Benedetto Cassala, consigliere comunale di Catanzaro, siamo in giro dalle 10 di mattina. Incontriamo persone e amici di partito, visitiamo alcune bellissime chiese, il museo dove sono custoditi i dipinti di Mattia Preti. Rimaniamo estasiati dalla pulizia e dall'eleganza di questi comuni che stanno a cavallo tra Ionio e Tirreno. San Pietro di Magisano è una frazione di 300 anime, ma alle 11 di mattina ci aspettano almeno 40 persone che hanno rinunciato al mare per incontrarci. San Pietro e' famoso per aver dato i natali al regista Gianni Amelio, premiato a Cannes e a Venezia. La particolarità di questa frazione è che vi risiedono 300 abitanti, di cui il 70 per cento possiede uno strumento musicale e sa suonarlo. Proprio il paese della musica! Ma San Pietro è anche sede del Santuario della Maria Santissima della luce, meta di pellegrinaggi da tutta la presila catanzarese. Alle 12 facciamo tappa a Sellia, caratteristico borgo medievale arroccato sulla montagna, a difesa dalle scorribande saracene. Ma anche paese purtroppo simbolo della perdita demografica: un'emorragia del 40 per cento di popolazione a causa dell'emigrazione verso il nord e l'estero. Ciò, nonostante sia posto tra due ecosistemi, quello marino e quello montano. Nel pomeriggio ci trasferiamo a Maida, dove l'amico Martino Boca ha organizzato, con affettuosissima ospitalità, un pranzo in famiglia e una riuscita riunione con il collega europarlamentare Donato Velardi, punta di diamante con Enzo Lavarra della deputazione italiana che si occupa di agricoltura con serietà e competenza, Franco Amendola, già deputato e consigliere regionale, il giovane dirigente del Pd Paone, persona che ha tutte le caratteristiche per assumere la leadership del grosso centro catanzarese, il sindaco Natale Amantea. Presenti inoltre i sindaci e tanti amministratori ed operatori economici della zona. Voglio mandare un pensiero affettuoso a Franco Papitto, noto giornalista, da anni corrispondente di Repubblica a Bruxelles, con forti radici maidesi. Un uomo delizioso, che avrebbe voluto essere con noi, ma che è rimasto bloccato per un problema di salute. Donato Veraldi ha ricordato la storia gloriosa di Maida e mi ha promesso il libro di Peter Nichols "Rosso Cardinale", in cui si narra dello schiaffo del cardinale Ruffo ad un maidese perché era della Repubblica partenopea. Maida è stato il primo paese ad innalzare l'albero della liberta' con il tricolore italiano nel 1799. Corriamo a Lamezia, dove ci attendono in tanti. C'è il vicesindaco, il dirigente del Pd e il responsabile dell'associazione "360" di Enrico Letta, Tonino Aloe del Pd provinciale, che ha promosso l'iniziativa. C'è la deputata Doris Lomoro, già sindaco della città, oggi membro della Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati, C'è naturalmente il collega Veraldi e c'è un pilastro dell'organizzazione nazionale del Pd, Nico Stumpo che, grazie a Dio, ora si occuperà anche della Calabria. Infine Pizzo Calabro, città del gelato con una costa e una spiaggia stupende che portano verso Tropea. A Pizzo incontro i miei amici storici, Piero Colla e Franco Falcone che hanno organizzato il dibattito in una sala gremita vicino al mare. C'è Pino Romano, responsabile dell'associazione 360, mio amico sin dai tempi della Federazione giovanile socialista. C'è Roberto Speranza, già presidente nazionale della Sinistra giovanile ed oggi vice responsabile nazionale del Pd per gli Enti locali. Con noi anche due giornaliste che propongono domande e ricevono risposte su vari temi. Mi soffermo in particolare sulla logistica. Stanotte riparto per la Campania e voglio lasciare un messaggio politico forte.:"il porto di Gioia Tauro deve diventare il simbolo del riscatto della Calabria; lavoriamo perche' il Mezzogiorno sia la piattaforma logistica del Mediterraneo".

Il futuro economico e occupazionale della Calabria passa necessariamente per il rilancio del porto di Gioia Tauro. Pur essendo il primo porto di transhipment del Mediterraneo, Gioia Tauro, è minacciato dalla concorrenza di altri porti del mediterraneo. Da più parti se ne chiede il potenziamento al fine di trasformarlo in polo logistico dove una parte dei contenitori possano essere aperti e dar luogo ad attività industriali di trasformazione, situate in loco. Tutti d'accordo su questo punto: Booz & Co., Gian Maria Gros Pietro, Nomisma, Svimez e Rodolfo De Dominicis commissario delegato del Governo per la gestione del Piano di sviluppo per il porto di Gioia Tauro, Autorità portuale, Asi. Manca solo una cosa: trasformare l'opportunità in realtà. Il progetto c'è, integrato, di prospettiva, pragmatico, migliorabile, non in concorrenza con gli interessi del Centro-nord. Occorre un miliardo di euro in 6-8 anni, di cui 20-30 milioni subito. "Il porto di Gioia Tauro può essere l'inizio del riscatto di una regione che vive una grave emergenza socio-economica e di legalità". Da quindici anni si parla di questa opportunità, e intanto nel retroporto c'è stato l'insediamento di vari impianti industriali che hanno vita indipendente dal porto. "Per fare logistica  occorrono alcuni elementi fondamentali: un terminale ferroviario pubblico, banchine marittime vicine ai luoghi di lavorazione, un'area sicura, protetta, e soprattutto un progetto integrato capace di attrarre investimenti privati, figlio di un'intesa Stato-Regione, con il coinvolgimento anche dell'università. Possiamo trasformare il Mezzogiorno in una grande piattaforma logistica del Mediterraneo intercettando le navi che provengono dal Oriente e dall'Africa e che oggi fanno scalo in altri Paesi come la Spagna". Sono certo che l'impegno del governo regionale vada in questa direzione.



permalink | inviato da GianniPittella il 23/8/2008 alle 15:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
del.icio.us  digg technorati oknotizie myweb.yahoo.com google bookmarks  
luglio        settembre
Innamorato della politica come passione civile, entro giovanissimo nella Federazione Giovanile Socialista, di cui divento segretario regionale e membro della direzione nazionale.
Feed RSS di questo blog Reader

Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte